Esiste un modo giusto per mescolare il caffè: lo sapevate?

Pensavate di conoscere il metodo corretto per mescolare il caffè? Questo articolo potrebbe sorprendervi.

Bere il caffè in Italia è un rito (per alcuni è una vera e propria religione) e come tutto quello che riguarda bere e mangiare ha una serie di regole descritte nel galateo e sconosciute ai più: se alcune norme sono di elementare buon gusto e conosciute a tutti (ad esempio, non leccare il cucchiaino del caffè o non emettere suoni fastidiosi mentre si beve), altre sono molto meno conosciute.

Ad esempio, sapevi che esiste un modo giusto di mescolare il caffè? Si deve mescolare in senso orario o in senso antiorario? Si deve usare il cucchiaino solo se zuccheriamo il caffè? Bisogna mescolarlo in prima persona oppure aspettare che sia il padrone di casa a farlo per noi? Tutte domande a ci cercheremo di dare risposta in questo interessante approfondimento sulla nostra bevanda preferita!

Innanzitutto la tazzina deve essere sempre presa con tutto il piattino e il manico deve essere rivolto a destra, dove si trova anche il cucchiaino. Il caffè non deve essere girato in senso orario o antiorario, ma secondo il galateo va mescolato dall’alto in basso anche se non viene aggiunto zucchero. Vietati anche gli ondeggiamenti del caffè nella tazzina (come fanno i sommelier col vino, per intenderci). Il caffè si beve sollevando la tazzina con la mano destra, portandola alle labbra e con pochi sorsi decisi. Attenzione al mignolo: non si deve alzare mai!

Se si preferisce il caffè zuccherato a quello amaro, lo si può zuccherare in autonomia se non provvede il padrone di casa.

Attenzione anche ai cucchiaini: la zuccheriera deve avere un suo cucchiaio dedicato, concavo, che deve essere usato solo per mettere lo zucchero e mai per girare (se si usano le zollette di zucchero, servirà una pinza). Il cucchiaino da caffè deve essere quanto più piccolo possibile (da non confondere con quello da dolce) deve infatti stare comodamente sul piattino a fianco della tazza.